🔄 Aggiornato: maggio 2026 — Articolo originariamente pubblicato nel 2018 e rivisto per riflettere la normativa vigente. Il DL 175/2014 è stato il punto di partenza ma la disciplina del rimborso IVA è stata aggiornata da numerosi interventi successivi (Legge di Bilancio 2020, DL 73/2022, DLgs 110/2024). Vedi sezione ‘Aggiornamento normativo’ a fondo articolo.
Semplificazione della richiesta del rimborso IVA
Dalla data di entrata in vigore del menzionato decreto sono state introdotte nuove procedure atte a semplificare le operazioni per la richiesta di rimborso IVA da parte delle aziende italiane sia per quelle di tipo trimestrale che per quelle annuali. Le nuove norme danno dunque la possibilità alle aziende ed ai contribuenti più affidabili di fare domanda di rimborso IVA in maniera più agevolata.Aumento del tetto massimo per il rimborso IVA
È stato introdotto anche l’aumento del tetto massimo per rimborso IVA che può essere presentato anche senza nessun tipo garanzia. Il tetto massimo è stato alzato fino a 15,000€ senza l’obbligo di presentare garanzie o fideiussioni, sempre se il rimborso non superi la cifra sopra riportata. Per richiedere il rimborso IVA per importi inferiori ai 15,000€ sarà quindi sufficiente presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà redatta comunque da un professionista. Con il nuovo decreto semplificazioni il rimborso iva per i contribuenti sarà quindi più veloce e facile da richiedere.Delimitazione temporale per il calcolo del rimborso IVA
Il riferimento temporale per il computo dei tre mesi entro cui si calcola il rimborso IVA è rappresentato dalla prima data di presentazione della dichiarazione sostitutiva e se vengono eseguite più dichiarazioni nello stesso periodo d’imposta le stesse si andranno a sommare e il calcolo dei 15,000€ partirà sempre dall’ultima dichiarazione presentata.Caratteristiche della dichiarazione sostitutiva di notorietà
Anche per i rimborsi IVA per importi superiori a 15.000€ in alcuni casi non è necessario presentare una garanzia, è sufficiente come nel precedente caso presentare una dichiarazione sostitutiva di notorietà e un visto di conformità. La dichiarazione dovrà riportare però informazioni precise sull’azienda che richiede il rimborso IVA, come dati sulla solidità patrimoniale, continuità dell’attività e regolarità nel versamento dei contributi. Rimane sempre possibile presentare la garanzia evitando quindi di presentare ulteriore documentazioni come l’atto di notorietà e il visto.Definizione dei casi in cui è necessaria la presentazione di una garanzia
Per tutte le imprese che esercitano attività da meno di due anni, ad esclusione delle Start-Up, anche per quei contribuenti detti a “rischio”, ossia coloro che hanno ricevuto accertamenti negli ultimi due anni, la presentazione della garanzia rimane obbligatoria e anche chi presenta domanda di rimborso IVA sprovvista delle documentazioni sopra elencate sarà costretto a presentare garanzia. In tutti questi casi è anche obbligatorio, unitamente alla domanda di rimborso, presentare una polizza fideiussoria rilasciata da una banca o da un’assicurazione. Le novità sono tante dunque, non resta che raccogliere informazioni ed iniziare ad entrare nel nuovo meccanismo.Aggiornamento normativo (maggio 2026)
La disciplina del rimborso IVA è stata significativamente modificata dopo il DL 175/2014. Riepilogo aggiornato a maggio 2026:
- Soglia fideiussione — confermata a 30.000 € (art. 38-bis comma 1 DPR 633/72). Sotto questa soglia il rimborso è erogato senza garanzia.
- Soggetti virtuosi — art. 38-bis comma 4 DPR 633/72: chi soddisfa i requisiti patrimoniali e operativi è esonerato dalla fideiussione. Modulistica AdE aggiornata 2025.
- Tempistiche — Circolare AdE 32/E/2014 prevede 3 mesi per i rimborsi prioritari, ridotti dal DL 73/2022 a 60 giorni per soggetti virtuosi.
- Compensazione crediti IVA — Decreto Sostegni-bis (DL 73/2021) ha confermato la possibilità di compensazione orizzontale entro il limite generale.
- Crediti IVA per esportatori abituali — disciplina speciale art. 8 DPR 633/72 invariata.
- Durata standard fideiussione — 3 anni + 30 giorni di tolleranza dalla data del rimborso. Estinzione automatica se non ci sono contestazioni.
Per la procedura completa di rimborso IVA con fideiussione consulta la pagina dedicata: Rimborso IVA con garanzia fideiussoria. Per una consulenza gratuita chiamaci al 351 629 1711.