🔄 Aggiornato: maggio 2026 — Articolo originariamente pubblicato nel 2018 e rivisto per riflettere la normativa vigente. Le regole di rateizzazione e ottenimento di fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate sono cambiate: DL 73/2022 e DLgs 110/2024 hanno semplificato il regime. Verifica le novità in fondo all’articolo.
Qual’è la logica sottesa all’istituto
La ragione per la quale si richiede questa forma di garanzia, quella appunto sottesa alla fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate, è quella di godere di un’adeguata copertura che sia in grado di sanare la possibile inadempienza del debitore nei confronti dei gravami pendenti verso lo Stato. In tal caso sarà il garante -in altri termini il soggetto o la società che emette la fideiussione- ad estinguerlo per esso a copertura e compensazione.Rimborso del credito d’IVA
Una delle questioni più controverse, ma di recente analizzate e meglio disciplinate dal nostro legislatore, è quella che investe l’ottenimento del rimborso del credito IVA correlato alla fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate, sia annuale che trimestrale, per il quale il contribuente deve fornire alcune garanzie, fatta salva l’ipotesi, a dir vero rara nella prassi, che non sia espressamente esonerato. L’art. 38-bis, D.P.R. 633/1972, stabilisce con chiarezza che la garanzia debba essere necessariamente prestata “contestualmente all’esecuzione del rimborso”. La garanzia, in tal caso, può consistere in una: cauzione in titoli di Stato; fideiussione rilasciata da istituto di credito o azienda; istituto o impresa di assicurazione autorizzata, mediante polizza, all’esercizio della proprietà in materia di cauzioni.Fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate: alcuni aspetti soggettivi
L’interrogativo che, a buon diritto, maggiormente ci si pone in materia di fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate è quello che investe la figura del fideiussore. Chi può fare da garante? Che caratteristiche soggettive e oggettive deve questi possedere? Fideiussore può essere, molto semplicemente, un amico o un parente che intende aiutare il debitore. Il requisito previsto ex lege è che questi goda di un reddito dimostrabile, delle proprietà immobiliari ed una buona storia creditizia. Chiariamo questo ultimo aspetto, a volte spinoso, controverso e di difficile interpretazione: godere di una buona situazione creditizia, in materia di fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate, significa poter dimostrare di aver contratto dei debiti prontamente poi restituiti e di non essere iscritto nelle banche dati come cattivo pagatore.Quando rivolgersi ad enti specifici
Atteso che adempiere alle proprie obbligazioni, specie in questi tempi segnati da una profonda crisi, rappresenta un rischio davvero reale, sarà bene evitare di coinvolgere al momento di godere della fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate amici o parenti, onde vedere minimizzata la probabilità di vedere incrinati, in proseguo, i propri rapporti. E’ bene preferire, nel caso si presagisca all’orizzonte qualche difficoltà ad adempiere alla propria prestazione, il ricorso a banche, a società assicurative o a quelle finanziarie specializzate, nate sul mercato proprio al proposito di favorire il ricorso alla fideiussione a favore dell’Agenzia delle Entrate senza “effetti collaterali”.Aggiornamento normativo (maggio 2026)
Le procedure di rateizzazione e fideiussione AdE sono state significativamente modificate rispetto al 2018:
- DL 73/2022 ("Decreto Semplificazioni") — ha innalzato la soglia di rateizzazione senza fideiussione e introdotto regimi agevolati per debiti fino a 120.000 €.
- D.Lgs. 110/2024 — riforma della riscossione: rateizzazione automatica fino a 84 rate per debiti sotto soglia, dimostrazione temporanea della difficoltà economica.
- Soggetti virtuosi (art. 38-bis DPR 633/72) — confermati i requisiti per evitare la garanzia: patrimonio netto non diminuito oltre 40% nel triennio, attività operativa da almeno 2 anni, contributi previdenziali regolari.
- Compensazione crediti — limite di 5.000 € all’anno oltre il quale può essere richiesta garanzia, salvo verifica preventiva del credito.
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